Ipse dixit: un papà, un’idea, un libro

1

A chi non è capitato di sentire da un figlio un nipote una frase che ci ha fatto sbellicare dalle risate, o riflettere o entrambe le cose insieme? Beh a me è capitato eccome ma ancora non conoscevo questa pagina Facebook Ipse Dixit. E non conoscevo il progetto di Lorenzo, un bispapà che, con l’aiuto di amici e poi di tanti altri genitori, ha creato la sua pagina ed ha iniziato a raccogliere le frasi dei nostri pargoli. Pian piano il progetto è cresciuto fino a diventare un libro tramite una piattaforma di crowdfunding che gli ha consentito di raccogliere i fondi necessari. Se vi ho incuriosito potete leggere l’anteprima qui,  o partecipare al progetto acquistando il libro disponibile in formato cartaceo o e-book. 

E che colloquio sia

Ultimamente mi sto guardando intorno, lavorativamente parlando. Perché il posto in cui sto da un anno ormai mi sta stretto, perché ormai per esperienza ho capito che tutti sanno promettere, ma quello che conta sono i fatti. Quelli si che parlando da soli. Ed allora invio cv cercando di rispettare il profilo richiesto. Qualcuno mi chiama anche per un colloquio ma qui viene fuori il mio pregresso. La selezione del personale. Perché si, fatta quella, trovarsi dall’altro lato della scrivania cambia tutto il modo di affrontare i colloqui. Continua a leggere

A natale puoi

Entro in classe, e voi piccoli bimbetti poco più che treenni siete tutti seduti sulle vostre sedioline disposte a semicerchio. Tutti con jeans e lupetto rosso. Tutti con i visini che trasmettono attesa. Le maestre ci fanno entrare, ci sediamo a terra di fronte a voi, vorremmo farci piccoli piccoli per non distrarvi, ma al tempo stesso grandi, giganteschi, per farvi sentire che si mamma e papà sono qui per voi, per vedere come siete bravi, quante cose avete imparato, quanto siete cresciuti. Per farvi capire quanto siamo orgogliosi di voi. Mi siedo ed incrocio il tuo sguardo. I tuoi occhioni curiosi sono felici, sereni, divertiti, impazienti. Ti osservo, vedo come stai seduta, e come ti muovi e capisco che quell’aula piena di colori, disegni, oggetti, è piena di voi. È piena di quello che siete, e di quello che state diventando e questo vi fa sentire a casa. Ed io mi sento felice, perché tu lì sei felice. Mi sento orgogliosa perché stai crescendo, stai imparando a sbocciare anche lontano da mamma e papà. 

Detto questo amore de mamma mentre state recitando non puoi dirmi “mamma anche tu” pretendendo che faccia gli stessi gesti che fate voi….o puoi? Io nel dubbio vi seguo 😂😂😂

#Stikets  😉

L’anno scorso al nido privato piccola  peste non aveva bisogno di niente, hanno procurato tutto loro, grembiulino, posate, bicchiere, piatti, bavagnino plastificato tutto siglato con pennarelli colorati. quest’anno invece alla materna, scuola comunale, mi hanno dato una lista di cose da comprare di cartoleria (pennarelli, pastelli, pasta modellabile, vasetti di pittura e chi più ne ha più ne metta…che almeno mi uscisse un’artista da scuola), una lista di cose per la mensa (piatti posate bicchiere tovaglietta) ed in fondo alle liste c’era scritto “mamma non dimenticare di siglare tutte le cose di tua figlia”. quando poi ho appreso che anche grembiulino, scarpe, antiscivolo per la psicomotricità, golfini, giubbino, zainetti dovevano essere siglati mi è preso un colpo. alcune mamme hanno ricamato a MANO, si letto bene, a MANO il nome dei propri pargoli su tutto il corredo abbigliamento scuola, e per il reparto cartoleria scritto con penna sottile ed indelebile il nome con quei caratteri stupendi stile barocco con le lettere arricciate (che poi a dirla tutta sul pastello non si capisce un cavolo). io invece da mamma pratica mi sono messa a cercare delle etichette e alla fine ho scelto… #stikets italia. il primo pensiero è stato sono salva. ho effettuato l’ordine online del pacchetto base, mi sono anche divertita coinvolgendo piccola peste per scegliere colori e immagini da associare al suo nome. Arrivato a casa in pochi giorni, mi ha risolto tutti i problemi. nel pacchetto base ho trovato stickers per tutto, facili da applicare, veloci e comodi. ce ne sono di varie misure, da quelli sottili per pastelli e pennarelli a quello più grandi per quadernoni, libri o altro. in più ci sono quelli termoadesivi che si applicano sugli indumenti con il ferro caldo e sono resistenti al lavaggio in lavatrice, quelli a forma di piedino per le scarpe ed anche due portachiavi da applicare per esempio allo zainetto. a me piacciono tantissimo, in più ho preparato tutto cin l’aiuto di piccola peste che ha orgogliosamente portato a scuola le sue cose preparate e sistemate da lei. cosa voglio di più? 😂😂😂😉

Ps per le mamme che ricamano: io non so neanche cucire un bottone, perdonatemi!!!