Preparativi prematrimoniali

matrimonioCome già avevo scritto in precedenza tra un paio di giorni si sposa una coppia di amici. E come al solito dovrebbe partire la macchina organizzatrice vestito-trucco-parrucchiere-ceretta-addio al nubilato. Già questo per una single o al massimo fidanzata. Perché già per una sposata è diverso. Devi pensare a te e pure al maritozzo vestito-scarpe-cinta coordinata-barba fatta-macchina lavata. Non so a voi ma da me funziona cosi. Se poi sei pure mamma allora ti tocca pure di sistemare la peste vestito-scarpine-un miliardo di ricambi per tutte le esigenze- e a me (botta de culo) pure il ricciolo ribelle della peste che non si sistema mai. Dunque la macchina organizzativa è partita con un pò di anticipo ma ormai il ritardo sulla tabella di marcia è cronico! Per cui l’addio al nubilato sarà post matrimonio (questo è il top eh :-)), i vestiti ci sono, per gli accessori aspettiamo l’ultimo minuto, la macchina lavata forse no, il ricciolo della peste resterà ribelle…ma noi al matrimonio ci saremo e saremo anche puntuali. Spero!!!

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Incompenetrabilitá degli spazi e acqua

E ci risiamo a parlare di questo benedetto co-sleeping. E si perché quando di domenica mattina alle sei, dopo aver steso la lavatrice, osservato dal balcone la calma e la quiete, ed essersi goduta il silenzio, inizi a girare  per casa come un’anima in pena e ti areni nel barattolo della nutella ti viene di ripensarci. Penso che dopotutto l’idea del maritozzo di cambiare l’arredamento della camera da letto per piazzarci la culla ed iniziare lo spostamento della peste non è poi così malaccio. Già, perche non so lei, ma noi genitori degeneri non siamo ancora pronti a farla dormire nella sua stanzetta. Avevo pensato di prepararle il letto tipo Montessori, quello basso da cui lei possa facilmente scendere (o cadere senza troppi danni) e venire da noi quando vuole. Ma l’idea che di notte cerchi la mia mano con la sua e non mi trovi non mi piace. Mi dico che dopotutto se ancora mi cerca vorrà dire che ancora non è pronta (lei). BAH! Valuterò meglio questo cambio mobili, per adesso però la conclusione è che alle 5:30  mi sono svegliata perché lei dormendo si è seduta in mezzo al letto chiedendo tata (acqua) e poi si è abbattuta tipo tornado occupando 3 dei 2 posti disponibili sul letto ed io non sono riuscita a riaddormentarmi. Conclusione due: mi sto facendo vecchia, in altri tempi avrei dormito anche sull’acqua.

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Una mini me

Beh in realtà non è affatto una mini me, se non per la quantità industriale di guai che è capace di combinare in un nano secondo. La guardo e mi rendo conto che è si piccola, ma una piccola personcina, con le sue esigenze i suoi gusti, le sue necessità. E allora penso ai capricci e mi chiedo perché? Alle sue richieste e cerco di esaudirle. La guardo e mi rendo conto che cresce, che quasi sempre sa quello che vuole, sa scegliere (soprattutto in fatto di mangiare). Oggi per esempio siamo andati con amici a pranzo fuori, l’amichetto mangiava la carne, lei no lei ha voluto pizza e mozzarella… Buongustaia! Brava amore della mamma, impara fin da piccola: scegli e semmai sbaglia ma sempre con la tua testa…

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…Ora me la rido…

Quando il tempo passa e gli episodi ritornano a farmi sbellicare…questo è successo un annetto fa, se succedesse adesso non mi scomporrei di una virgola 😀

La pestelattuccio, latte dipendente, soprattutto la sera quando ha deciso che vuole dormire, ma anche la mattina quando si sveglia si fa il suo momento di coccole e poi ti guarda affamata e ti dice MAMMA ATTE.

35enne mamma disperata perchè la scorta di latte è finita ed il mio pusher ufficiale ha litigato con la casa produttrice del latte che uso perchè non scarica e non rifornisce il magazzino da ormai 4 settimane. Giro per tutti i supermercati e le farmacie della zona e scopro che i rifornimenti scarseggiano ovunque e mi domando avvilita: che dico alla unenne affamata e latte dipendente???

Amore della mamma la P. non ha scaricato quindi niente latte…immagino le urla di protesta e già mi viene il cerchio alla testa, penso subito alle alternative:

soluzione 1: cambio marca di latte sperando che non se ne accorga

soluzione 2: le dò latte intero che beviamo in casa

soluzione 3: compro i tappi per le orecchie

Prima di aver deciso squilla il telefono, la mia pusher ha avuto il latte ed io sono salva!

Sospiro di sollievo!

L’idea di un’amica virtuale…

babyontourNavigando sul web e cercando tra le tante attività da fare qui in città con i bimbi, ho virtualmente incontrato una ragazza che si chiama Ilenia, anche lei mamma di una bimba di 3 e mezzo con la passione per i viaggi. Ha girato tanto e dai suoi viaggi è scaturita l’idea che oggi è per lei un lavoro. Si vede da come lo racconta che lo fa con attenzione e passione ed è un’idea eccezionale. Non potevo non dedicarle un pò di spazio. Durante uno dei suoi viaggi con la piccola si è resa conto che partire con i bimbi richiede una grande organizzazione non solo per quanto riguarda pappe, medicine, vestitini ecc ma anche per quanto riguarda passeggini, seggioloni auto, lettini da campeggio…e chi più ne ha più ne metta, soprattutto quando poi si viaggi in aereo, nave o si fanno parecchi spostamenti.  Se solo avesse trovato tutto l’occorrente a destinazione avrebbe risparmiato tempo, fatica, ed al ritorno non avrebbe dovuto ricomprare il passeggino distrutto. Ha fatto un pò di ricerche ed ha visto che in mezzo mondo esistono già agenzie di noleggio per tutto quanto possa occorrere ad una famiglia in viaggio e da qui è nata l’idea di babyontour napoli. Il loro motto è  LESS STRESS…MORE FUN, fantastico no? 😀

Vi lascio il link alla loro pagina facebook   https://www.facebook.com/babyontournapoli

Presto vi darò anche il link al loro sito che è in manutenzione

Spero di avervi dato uno spunto per viaggiare più comodi e sereni… 😉

Grazie papà

papàQuando ero piccola ti ammiravo perché ti vedevo forte e coraggioso, crescendo ti ho ammirato perche hai saputo insegnarmi con l’esempio più che con le parole. Mi hai insegnato a sognare senza dimenticare la realtà, mi hai insegnato a lottare e guardare avanti anche quando ho paura, mi hai insegnato ad essere ottimista anche quando le difficoltà sono tante. Mi hai insegnato l’altruismo, il coraggio, mi hai insegnato a sorridere sempre perché la vita è un dono grande, immenso e bisogna godersela anche se purtroppo ci sono momenti bui. Salutarti è stato difficile, anche se sono passati 12 anni ho ancora bisogno dei tuoi consigli, delle chiacchierate che ci siamo fatti in macchina, ma so che posso trovarti in tutto ciò che mi hai lasciato. Mi sono sempre buttata ad ali spiegate nella vita perchė sono sicura che tu sei il mio paracadute, grazie papi!
Spero di poter essere per la peste quello che tu sei stato per me…almeno in parte!

organizzazione….questa sconosciuta!

Siamo stati a cena a casa di una coppia di amici che tra un paio di settimane si sposano ed ad ottobre diventeranno fantastici gemafaldanitori. Parlando dei preparativi per il grande giorno, quello del si intendo, mi sono ricordata di quei momenti che ho vissuto 4 anni fa. Quanto ci siamo divertiti, riuscendo a stemperare con una risata, i rari momenti di tensione dovuti all’organizzazione del matrimonio perfetto ;-). Venivamo da un fidanzamento medio breve (2 anni), abbiamo deciso di sposarci presto e ci siamo dedicati anche due anni post matrimonio per viaggiare, goderci la vita di coppia, assestarci. Poi è arrivata la piccola peste che ci ha stravolto e rivoluzionato la vita, in meglio ovviamente, sono cambiati i ritmi, le abitudini, le priorità. Soprattutto le mie, che da quando ho smesso (non per mia scelta) di lavorare mi sono dedicata totalmente a lei. Ogni tanto, nei momenti di lucidità, tra una passeggiata al parco, il pranzo, i giochi in casa, le escursioni, le cene, e i servizi vari mi ricordo che esistono anche le cenetta ben cucinate, un film abbracciata al maritozzo sul divano, una serata di chiacchiere davanti al barattolo di nutella, nonchè la benedetta ceretta che a differenza della veloce passata di rasoio che ti lascia semi-liscia per giusto un paio di giorni mi dà la possibilità di mettere un pantaloncino corto (o se proprio impazzisco una gonna) anche dopo una settimana senza aver paura di urtare qualcuno per sbaglio, lo smalto coordinato mani e piedi, il parrucchiere e un pò di sano ed egoistico shopping. Ah certo in quando ad organizzazione io sono mooolto carente per il momento, ma sento che un giorno non troppo lontano sarò capace di fare tutto nell’arco delle 24/48 ore, e quel giorno mi potrete chiamare wonderwoman, Ma si, perchè poi in giro ne vedo parecchie che riescono ad incastrare manicure trucco e parrucco tra la preparazione della colazione, l’accompagnamento a scuola, la preparazione del pranzo e le pulizie in casa. Poi si fanno anche il riposino pomeridiano cosi il pomeriggio tra lo sport del primo figlio, il catechismo del secondo, la preparazione della cena ci piazzano pure l’estetista, lo shopping al volo che comprende vestito, scarpe ed accessori. Io lo dico proprio con tutta l’ammirazione, vi invidio. Fate pura, avete un’organizzazione perfetta però ogni tanto sembrate un pò sclerate eh! 🙂