Empatia

gatti_amiciStanotte nottata insonne e di riflessioni. Pensavo a tutti i libri ed articoli che ho letto sulla maternità e sull’educazione ed in tutti la parola ricorrente è sempre EMPATIA: la capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui. Mica facile già normalmente. Ma sei poi pensi ai bimbi, il loro è un mondo che viaggia a mille all’ora, è un turbinio di emozioni a cui spesso non sanno ancora dare un nome. Io me la studio la piccoletta, spesso è attratta ed incuriosita, eccitata  ma al tempo stesso timorosa, insicura, in cerca di una mano tesa verso di lei. Sono così piccoli da non saper ancora esprimere a parole quello che provano ma vivono così intensamente anche le cose più semplici che spesso sono travolti da questi sentimenti. Già perchè sono sentimenti e noi grandi spesso ce ne dimentichiamo. Li racchiudiamo in degli stereotipi, è come se dividessimo la vita in compartimenti stagni, per cui una cosa ci delude, una ci fa arrabbiare, un’altra ci rende felici, un’altra ci mette ansia. Ma quante volte invece anche noi siamo felici per una cosa che al tempo stesso ci dà un pò di preoccupazione e di agitazione. Noi che sappiamo dare un nome a quello che proviamo e che cerchiamo di gestirlo con razionalità. Invece loro no, i piccoli no, si lasciano travolgere ed allora reagiscono alla felicità con i sorrisoni che ci illuminano le giornate ma contemporaneamente con lo sgurado attonito ed un pò perplesso di chi ha paura. Stamattina ho portato la peste al mare, c’erano i cavalloni. La vedevo in acqua sguazzare felice, quando arrivava il cavallone la prendevo e la tiravo su tra gli schizzi, lei era divertita ma sentivo il cuoricino battere a mille, la sentivo fare quei sospiri che fa quando si avvilisce per l’acqua che le arriva sul faccino. In quei momenti è felice, un pò impaurita, rassicurata dalla mia presenza.

Quanto è bello saper mischiare i sentimenti, senza dover per forza catalogarli o dargli un nome. Basta viverli e godersi il momento. Anche quando hanno sonno ma non vogliono dormire e non sanno neanche loro se vogliono starsene accoccolati, a guardare la tv,a sentire una favola…andiamoci a godere questo momento va 😀

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Digressioni

Che la peste sia una perfetta sintesi tra me e il maritozzo ormai è chiaro, siamo al 50 e 50 tra chi dice che è identica a me e chi dice che è identica a lui. Fisicamente parlo, perchè poi di carattere bah…non si capisce! A questa mia affermazione mi sono venuti in mente tutti i ricordi/racconti che mi sono stati fatti della mia infanzia, intendo di prima che abbia memoria di qualcosa di mio.

Per 2 anni sono stata sveglia H24 con qualche intervallo di una mezz’ora per qualche sporadico riposino

Non piangevo mai, io urlavo!

A 10 mesi camminavo, a 12 correvo

A 16 mesi già componevo frasi di senso compiuto del tipo: nonna deci lire pa censore (dieci lireeeee…oddio quanto mi sò fatta vecchia)

Sempre a 16 mesi mi sono stracciata il pannolino e non proseguo…

Non avevo ancora 24 mesi ma già sapevo tutti i colori, le forme, sopra, sotto, destra e sinistra

A quattro anni ho detto alla mamma del mio amichetto in preda ad un pianto isterico”Teresa non ti preoccupare è solo una crisi d’infantilismo!” sotto lo sguardo annichilito dei presenti (questa frase mi è costata anni di rimproveri di mia madre che crescendo mi diceva avessi perso il mio vocabolario forbito di bambina)

Bimba precoce??? No, solo figlia di una insegnante, di lettere per giunta! 🙂 Menomale che da nonna non ha la stessa deformazione professionale, anche se la nipote adora i libri e la nonna ne va fiera 😉 (e a dirla tutta anche io!!)

Help me :-)

Se vi va passate da qui!
https://www.facebook.com/pages/Mamma-di-1-peste/815351598518655
Questa è la pagina che ho creato per raccogliere tutte le attività ludico-ricreative e non solo che possiamo fare nella mia città con i bambini. Se vi va datemi qualche suggerimento per migliorarla o qualche consiglio su cosa vorreste trovare in una pagina che dà questo tipo di informazioni. Da settembre vorrei anche “recensire” tutti gli eventi a cui parteciperò, che ve ne pare?
Notte a tutti e grazie a chi mi aiuterà!
PS passando sulla pagina se vi va clikkate mi piace 🙂

Buoni propositi arrivooooo…voi però aspettatemi!

1Reminiscenze di quando lavoravo mi dicono che a settembre inizia un nuovo anno, io ne ho approfittato per buttar giù qualche buon proposito così da non sovraccaricare troppo il 2016. Questo settembre porterà un cambiamento fondamentale: la peste al nido per qualche ora la mattina (sempre che l’inserimento vada a buon fine e per questo incrociate le dita per me). Questo vuol dire qualche ora libera per far la spesa, qualche servizio in casa tranquillamente, un pò di esercizio fisico (vedessi che scende pure un poco la panza e ritorni a vedere i miei 63kg sulla bilancia???), ricerca serrata di un lavoro, in più ho una mezza idea per progetto che vorrei realizzare. Troppi propositi? Bah io ci provo vediamo dove arrivo…in bocca al lupo a tutti voi e buon inizio ( qualsiasi cosa pensiate di fare)

Cambio camera

Ediolosapevooooo! Alla fine abbiamo deciso di cambiare i mobili della camera da letto per farci entrare la culla della piccola peste ed abbandonare l’abitudine del cosleeping, risultato? Meno spazio nei mobili per le tonnellate di vestiti e robe varie che abbiamo, rimontaggio della culla che funziona da attaccapanni ed ingombra in una stanza micragnosa e la peste che dorme beata a 4 di bastoni in mezzo al lettone!!! Nota positiva è che nel cambio letto più grande del precedente io e maritozzo abbiamo circa 20 cm quadrati in più di spazio da dividerci :-). E che culo va!

Piccola peste cresce

Ricapitolando nell’ultimo mese abbiamo imparato a salire le scale da sola (a scendere dobbiamo lavorarci un pò su ancora ma già così possiamo fare un sacco di guai in più), ci siamo spannolinate praticamente da sola (perchè io non ho fatto proprio niente dopo le prime cascate del niagara a casa), stiamo iniziando a formulare le prime microfrasi (mamma chiccaaaa è ormai un tormentone insieme a cucchero pappaaaaa), siamo diventate capriccio dipendente (sti terrible two peggiorano solo :S e mamma e papà sono in preda al panico/rassegnazione/avvilimento). Tra un pò inizieremo anche l’asilo nido e dobbiamo ancora comprare tutte le cose che ci servono). In tutto ciò IOSPERIAMOCHEMELACAVOOOO è sempre più il mio mantra!!!

Idee da vacanziera folle :-)

Non so mica se è una cosa normale ma la peste come arriva in spiaggia dice ciakke,  vuole farsi il bagno ma…guai a farle provare il contatto con la sabbia. Ce la dobbiamo portare abbarbicata tipo scimmietta fino in acqua ficcarla nel suo bel salvagente e da quel momento è felice come una pasqua. Hai voglia a farla giocare a riva con il reflusso del mare, a farle vedere che i piedini lasciano l’impronta sulla sabbia e che il mare la cancella. Poi pensi beh ora le faccio vedere i bimbi che ci giocano con la sabbia magari li vuole imitare…si certo gaia che ideona, come se non sapessi che la peste fa solo quello che dice lei. Alla fine scimmietta si è arrampicata addosso ed è scesa nel salvagente a largo. OK mi arrendo in spiaggia no, solo al mare.
Seconda brillante idea: farle provare l’ebbrezza del mare senza salvagente….gran bella sensazione di libertà ed euforia e la peste non ci vuole più entrare nel salvagente…
Terza idea: scendere al mare la piscinetta così dopo il bagno  per tenerla tranquilla la piazzo li (il che vuol dire attraversare tutto il villaggio 4volte al giorno con al seguito peste che a un certo punto è stanca e vuol venire in braccio, salvagente, piscinetta con secchio annesso per riempirla, secchiello paletta e formine per giocare oltre che la borsa mare carica all’inverosimile)
Quarta idea: impanate ben bene la peste e la sottoscritta di crema solare prima di scendere in spiaggia così la lotta la faccio a casa e appena arrivati si va diritti in acqua…peccato che il contatto tra due “incremate” dalla testa ai piedi sia mooolto difficoltoso
Qualche altra idea l’avrò avuta sicuramente ma è stata rimossa dalla mia testa 🙂
Le vacanze mi fan venire grandi idee…brava Gaia!

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