Buongiorno

L’obbiettivo è lavorare per vivere, e perché no godersi anche questi spettacoli che mi sfuggono andando sempre di corsa. Col lavoro che piacerebbe a me potrei farlo…

Il weekend delle mamme

Il venerdì in ufficio le ragazze fanno il countdown per l’inizio del weekend. Si esce con gli amici, si va a ballare, ci si riposa e ci si diverte. Questo è il concetto di weekend finché non passi la barricata e diventi mamma. Da quel momento non vedi l’ora che inizi il weekend perché potrai fare la mamma a tempo pieno, oltre a fare lavatrici, stirare panni,pulire e riordinare casa senza dimenticare che la treenne a casa non ci vuole stare per cui ti tocca uscire, fare luuuunghe passeggiate rincorrendo lei che rincorre i cani che rincorrono i colombi. Continua a leggere

Panta rei dei bambini

Quando piccola peste era piccola, cioè fino a pochi mesi fa, aveva paura dei bambini. Di tutti i bambini, anche della cuginetta di 4 mesi più grande che con tenerezza infinita la voleva abbracciare e baciare. A dirla tutta questo atteggiamento così impaurito ha destato in me qualche preoccupazione. Mamme se qualcuna di voi si trova nella mia stessa situazione Continua a leggere

Il tifoso napoletano

Prima di frequentare mio marito osavo considerarmi una tifosa del napoli. Capisco il fuorigioco e lo riconosco senza la moviola al rallentatore. Facevo il fantacalcio e ci ho pure vinto qualcosa, andavo spesso allo stadio, se mi parlano di 4 4 2, o di 4 3 3 non penso stiano dando i numeri, addirittura so la diffidenza tra terzino sinistro e la buon anima del tornante. insomma non sono proprio sprovveduta, però anime pie dei tifosi napoletani… io vi adoro perché siete carnali, vivete per quella partita che una volta era della domenica alle 3, adesso invece è del sabato in anticipo, del mercoledì per la champion, del venerdì per la coppa, del martedì per la supercazzola. Continua a leggere

Tutti alla materna

Oggi primo giorno di materna. Niente inserimento, mi hanno fatto uscire dopo 5 minuti, piccola peste ha pianto e me lo aspettavo ma la maestra mi ha detto che è durato qualche minuto, poi si è calmata ed ha osservato. Come al suo solito. Quando sono andata a prenderla era seduta al tavolino a giocare con la lavagnetta. Era tranquilla. Quando però le ho chiesto “domani ci vuoi tornare?” la sua risposta è stata si, ma tu vieni con me, sei bimba pure tu. E io anche per questo ti amo amore della mamma 😄😄😄😄. 

L’umorismo che salva

queste vacanze tutto son state fuorché riposanti. Quando siamo stati.al mare piccola peste ha assaporato nel senso più letterale del termine la libertà. Chiusa nelle mura del villaggio(che detta così poi sembra una condanna), tra la piscina, i villini e le giostre se ne andava girando, correndo per la precisione, col suo passeggino facendo scorazzare peppa (la bambola/amica/martire) a destra e manca. Dopo due giorni già conosceva tutti, ogni tanto mi veniva a chiamare per presentarmi qualcuno, di solito prima il cane e poi il padrone. La mattina appena sveglia andava a salutare la cuginetta, mangiava il cornetto e poi faceva il giro di saluti…ormai l’animazione l’aveva ingaggiata per il risveglio mattutino degli ospiti. Continua a leggere

Di passi e passetti 

E con l’arrivo delle vacanze abbiamo tolto anche il ciuccio. Sei stata bravissima, non hai mai pianto per averlo, hai dormito per qualche notte un po’ agitata ma hai subito capito che i ciucci per i bimbi grandi come te non li vendono più e poiché il tuo ha fatto una brutta fine ne avresti dovuto fare a meno. Per qualche mattina ti sei svegliata ricordandoci che avevi dormito senza il tuo “amico consolatore” e noi ti abbiamo premiato per questo con una scatola di pennarelli rigorosamente ad acqua con cui sistematicamente fai qualche scarabocchio sul foglio, e poi imbratti manine, piedini, gambotte e qualche volta la faccina. 

Inizi anche a non voler dormire il pomeriggio, anche se poi il capriccio regna sovrano perché resti una treenne in moto perpetuo fino alle 21,30 quando finalmente esausta cedi alle braccia di Morfeo mentre mi abbracci forte. In quel momento ti guardo e tutta la stanchezza della giornata viene spazzata via da un’ondata di dolcezza infinita. Quasi mi pento di averti sgridato durante la giornata perché sembri così piccola ed indifesa da farmi dimenticare tutte le volte in cui non mi sei stata a sentire facendo di testa tua. E che testa dura hai. Stasera per la prima volta ti sei addormentata nella tua stanzetta guardando lo zoo, chissà che non sia un altro importante passo verso qualcosa di nuovo…